Luca Rasponi

Giornalista e addetto stampa, scrivo per lavoro e per passione.

Moderna de Pueblo, la provinciale alla riscossa

12 aprile 2013

Pubblicato su

Ebbene sì, Moderna de Pueblo è arrivata in Italia: il fumetto che ha fatto parlare di sé tutta la Spagna nel corso del 2012 è finalmente disponibile anche nel nostro Paese, tradotto con cura dall’editore Hop! di Pavia e presentato direttamente dalle autrici poco meno di un mese fa.

Il volume Soy de Pueblo, vero e proprio caso editoriale sul mercato spagnolo, narra le peripezie di una ragazza di provincia che si trasferisce a Madrid con il sogno di diventare giornalista. La protagonista, alter ego dell’autrice Raquel Córcoles, si ritrova catapultata nella frenetica vita della capitale iberica tra party, amicizie stravaganti e nuove tendenze, che si scontrano in maniera divertente e imprevedibile con l’esperienza accumulata in lunghi anni di vita in provincia.

Il volume porta con sé il sottotitolo Manuale per sopravvivere in città: le situazioni esilaranti in cui si viene a trovare di volta in volta la protagonista, infatti, la trasformano in un vero e proprio personaggio archetipico, in grado di rappresentare efficacemente le persone di provincia che cercano di adeguarsi alla vita di città. Con successo, nel caso della nostra protagonista: non per niente si chiama Moderna de Pueblo, ovvero – letteralmente – Provinciale alla Moda.

Proprio questo è il segreto del successo del fumetto di Raquel Córcoles e Marta Rabadán: nel loro personaggio si riconosce con facilità chiunque, arrivato in città da un piccolo paese di provincia, si trova a dover fare i conti con i ritmi frenetici e le regole non scritte della vita urbana, specialmente in una grande metropoli.

La vita madrilena della Moderna de Pueblo diventa allora un quotidiano susseguirsi di esperienze “cittadine” filtrate attraverso lo sguardo di chi viene dal paese, prima ingenuo poi consapevole e partecipe. Pur causando spesso l’ilarità sua e di chi le sta attorno con comportamenti da provinciale, la Moderna de Pueblo entra via via sempre più nella mentalità della grande metropoli, finendo per trasformarsi in un ibrido: «troppo di città per essere di paese e troppo di paese per essere di città».

La Moderna de Pueblo, scrive Simona Spinola, «si lascia travolgere dalle mode, senza mai perdere quell’aspetto ruspante e casereccio con cui commenta, di volta in volta, le varie situazioni in cui incappa». E proprio in questo mix, all’apparenza contraddittorio ma in realtà vissuto quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo, sta la simpatia immediata che il fumetto riesce a suscitare nel lettore, ricordando a chi viene dal paese che, per quanto ci si possa abituare alla città, «ci sarà sempre un’altra città per ricordarci che eravamo, siamo e saremo sempre… provinciali!».

Questa è Moderna de Pueblo: una ragazza che si disimpegna con ironia e divertimento tra coinquilini improbabili e necessità della vita di tutti i giorni, party studenteschi e inaugurazioni trendy, pretendenti vari e blogger alla moda, rassegne indie e film in streaming, preoccupazioni materne e ritorno al paese (con tanto di perplessità dei vecchi amici sui nuovi modi “cittadini” della protagonista).

In attesa dell’uscita in Italia del secondo volume, che sarà presentato in Spagna nei prossimi giorni, è possibile seguire le avventure della Moderna de Pueblo sul suo blog, oltre che naturalmente su Facebook e Twitter.

E voi? Siete provinciali alla moda, gente semplice di paese o tipi cool di città? Il quiz alla fine del volume contiene la risposta a questa domanda. Decisamente, come direbbe Moderna de Pueblo, un’idea «più utile dei Tupperware di tua madre!».

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *